Nella giornata del 24 Novembre, presso lo Spazio Field a Roma , insieme ad oltre 130 protagonisti, tra istituzioni, altri agricoltori, Regioni e Stakeholder, abbiamo partecipato alla Giornata COLTIVIAMO INSIEME IL DOMANI.
La giornata volta ad inaugurare il nuovo programma Rete Pac a supporto del Piano Strategico Nazionale PAC 2023-2027 che rappresenta non solo uno strumento di sostegno economico, ma un vero e proprio catalizzatore per l’innovazione e la resilienza del sistema agroalimentare.
La Rete Nazionale della PAC è l’iniziativa italiana collegata alla nuova fase della Politica Agricola Comune (PAC 2023-2027). In Italia promuove la raccolta e valorizzazione di progetti-pilota, innovativi e sostenibili per l’agricoltura e lo sviluppo rurale.
All’interno di questa Rete ha promosso un concorso — chiamato “Buone pratiche dell’Italia rurale” — per segnalare e premiare le esperienze migliori sul territorio nazionale: progetti agricoli, agro-ambientali, sociali, di rigenerazione territoriale. Durante la giornata ci sono stati, oltre ai saluti istituzionali degli enti coinvolti, Filip Busz, Capo Unità Analisi Dg Agri per l’Italia (Commissione europea), Simona Angelini, Direttore Generale Sviluppo rurale, Paola Lionetti , Rete Pac, dei Tavoli di Networking coordinati da Giuseppe Savino (Vazapp) con un interessante percorso partecipativo per far crescere la Rete Pac
Nel pomeriggio sono state presentate le “buone pratiche” selezionate, raggruppate in tre sfide principali:
- competitività/redditività e sovranità alimentare;
- sostenibilità e adattamento ai cambiamenti climatici;
- ricambio generazionale e vitalità rurale.
La Regione Puglia aveva candidato 3 progetti compreso il nostro.
Il nostro progetto si intitola “Il Salento che rinasce dopo la Xylella: dalla favolosa al bosco con Agrosì” e siamo stati premiati con il primo premio nazionale per la categoria “Sfida della sostenibilità e adattamento ai cambiamenti climatici”. La motivazione ufficiale sottolinea che abbiamo saputo “trasformare una ferita collettiva in un’occasione di rinascita”, restituendo vita, innovazione e bellezza al territorio salentino — gravemente colpito dalla diffusione del batterio Xylella fastidiosa. Il progetto infatti ha fatto uso in modo integrato di strumenti di sostegno pubblico: le Misure del precedente programma regionale PSR Puglia 2014-2022 (in particolare le misure 4.1C e 5.2) e le risorse del Piano straordinario di Rigenerazione Olivicola. Questo ha permesso il reimpianto con cultivar resistenti, la rigenerazione del paesaggio, e una nuova economia agricola sostenibile.
Da parte nostra ringraziamo chi ha candidato il progetto, Autorità di Gestione del PSR Puglia Gianluca Nardone e la responsabile della Comunicazione del PSR Puglia Francesca Cecca oltre che l’assessore Donato Pentassuglia per le sue parole che hanno accompagnato la nostra candidatura. Rassegna Stampa ai segunti L PRESS REGIONE PUGLIA e sulla PSR PUGLIA
La nostra emozione era tangibile oltre che visibile perché nei nostri cuori sono passate tutte le immagini legate alla nostra terra, le nostre preoccupazioni legate all’incertezza all’ epoca del batterio, e alla voglia di ripartire e di rinascere .
Rinascere, proprio come il seme insegna che anche nel buio più fitto esiste un principio di vita, e che, dopo ogni crollo, ciò che siamo può ricominciare a germogliare, più radicato, più forte, più vero di prima, noi abbiamo cercato con la nostra storia di ripartire grazie anche all’aiuto delle misure individuate.
Vi lasciamo con le immagini( un piccolo estratto dalla diretta e della premiazioni) e cogliamo l’occasione per invitarvi a visitare la nostra realtà chiamandoci oppure mandando un messaggio whatsapp al 3288912212


