Sostenibilità ed educazione: il cuore delle attività 2026 di Puglia in Bosco presentate alla BIT di Milano
Alla BIT di Milano, oggi 10 febbraio, l’associazione Puglia in Bosco presenta il calendario delle attività 2026, portando al centro del dibattito due parole chiave fondamentali: sostenibilità ed educazione.
Un messaggio forte e chiaro, condiviso da Giuseppe Agrosì, custode di uno dei 18 boschi che compongono la rete, insieme al presidente Gianfranco Ciola e a Mario De Angelis.
Negli ultimi mesi, tra fiere agricole ed eventi di settore – da Verona a Firenze, fino a Milano – un concetto è emerso con forza: lo sviluppo sostenibile non è possibile senza una profonda trasformazione sociale e culturale. Ed è proprio da qui che nasce l’impegno dell’associazione.
Fare rete per costruire un futuro sostenibile
Per Puglia in Bosco, la sostenibilità passa dalla capacità di fare squadra, creare rete e filiera, mettendo insieme ambiente, agricoltura, turismo, alimentazione e salute.
L’associazione rappresenta un vero e proprio ecosistema in cui il valore ambientale si intreccia con quello sociale ed economico, generando opportunità concrete per i territori e le comunità locali.
L’obiettivo è chiaro: educare le giovani generazioni, ma anche gli adulti, a ristabilire un equilibrio con la natura e a costruire un futuro più giusto ed equo.
Ogni bosco è una sentinella del territorio
I 18 boschi della rete sono luoghi vivi, ciascuno con la propria biodiversità, vere e proprie sentinelle del territorio.
Qui nascono esperienze immersive pensate per scuole, famiglie, adulti e turisti, sempre nel rispetto della stagionalità e dei ritmi naturali.
Il calendario 2026 di Puglia in Bosco include:
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Scuola in Bosco
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giornate di trekking e walking
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cicloturismo
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attività di birdwatching
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riconoscimento di piante eduli
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liberazione di fauna selvatica
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esperienze educative e sensoriali a contatto diretto con la natura
Agricoltura, turismo e cibo come esperienza
Molti dei soci dell’associazione sono anche aziende agricole, impegnate nella produzione e trasformazione di prodotti locali e nella ospitalità diffusa nei borghi.
Attraverso percorsi di eno ed oleo-gastronomia, Puglia in Bosco racconta storie autentiche di persone e territori che hanno affrontato sfide importanti, come quella della Xylella, trasformando la difficoltà in resilienza.
Il cibo diventa così emozione e racconto: dal pane caldo appena sfornato con grano locale, all’olio biologico degustato come esperienza culturale, fino ai prodotti a filiera corta, simbolo di un’agricoltura sana e consapevole.
Dieta Mediterranea, convivialità e relazioni autentiche
Tutte le attività proposte si ispirano ai valori della Dieta Mediterranea, intesa non solo come modello alimentare, ma come stile di vita sostenibile, fatto di convivialità, relazioni umane e rispetto del territorio.
Le esperienze maturate negli anni mostrano come sempre più turisti cerchino autenticità, contatto umano e relazioni vere: un tratto distintivo dell’ospitalità pugliese che l’associazione porta avanti con passione.
Il calendario 2026: un invito a scoprire Puglia in Bosco
«Noi come associazione ci mettiamo le mani, la mente e soprattutto il cuore», sottolinea Giuseppe Agrosì.
Ora l’invito è aperto a tutti: scoprire Puglia in Bosco attraverso il calendario 2026, un viaggio tra natura, cultura, agricoltura e sostenibilità.
Se vuoi prenotare la tua esperienze nel nostro Bosco Agrosilvae in collaborazione con L’associazione Agrosilvae Aps il 19 Aprile ” IL BOSCO CHE NUTRE” compila il form oppure puoi mandarci un messaggio al 3288912212 e saremo felici di ospitarti
Tutte le attività saranno disponibili su www.pugliainbosco.it , punto di riferimento per chi cerca turismo sostenibile, esperienze autentiche e valorizzazione dei territori pugliesi
Scarica Comunicato Stampa intervento Giuseppe Agrosì BIT MILANO 2026





