Quando la Corsica incontra il Salento: la visita Erasmus+ da Agrosì
Agricoltura sostenibile, aridocoltura e scambi culturali europei nel cuore della Puglia
Siamo una famiglia. Una di quelle famiglie che ha scelto di restare, di resistere, di ricominciare. E ogni volta che apriamo le porte della nostra azienda ad ospiti che vengono da lontano, sentiamo che quella scelta è stata quella giusta.
La settimana del 18 maggio 2026 è stata una di quelle settimane che restano. Abbiamo accolto ad Agrosì una delegazione istituzionale della Collectivité de Corse, nell’ambito del programma Erasmus+ dell’Unione Europea — Mobilità Erasmus+ Puglie 2026.
Chi erano i nostri ospiti
Non una visita qualunque. Una delegazione composta da rappresentanti istituzionali, tecnici e responsabili di associazioni che lavorano ogni giorno per costruire un futuro più sostenibile per la Corsica e per l’Europa:
- Collectivité de Corse — con i consiglieri esecutivi Jean-Félix Acquaviva (Cooperazione territoriale europea) e Dominique Livrelli (Agricoltura)
- ADEC — Agenzia per lo Sviluppo Economico della Corsica
- Chambre Régionale de l’Économie Sociale et Solidaire
- Chambre d’Agriculture de Corse
- Associazioni del territorio corso: U Sbirru, Casgiu Casanu, Una Lenza dà Annacquà, Orti Paesani, LCA Corsica, CAPA, CIAS Lisula-Balagna, Campus AgriCorsica di Sartène e Communauté de Communes de Marana Golu
Persone che, come noi, si fanno domande ogni giorno su come affrontare le sfide del nostro tempo.
Una giornata tra gli ulivi, il bosco e la tavola
Abbiamo accolto i nostri ospiti corsi come si accoglie chi condivide i tuoi stessi valori: con semplicità, con orgoglio e con tanta voglia di raccontare.
Gli oliveti in aridocoltura biologica
La prima tappa è stata tra i gli ulivi del nuovo reimpianto post-xylella. Abbiamo spiegato cos’è l’aridocoltura — una tecnica di coltivazione senza irrigazione artificiale che rispetta i ritmi naturali della terra e i cicli stagionali del Mediterraneo. Una pratica antica che oggi, di fronte ai cambiamenti climatici, è diventata una risposta concreta e moderna alle sfide dell’agricoltura sostenibile.
Coltivare senza irrigazione nel Salento non è solo tradizione: è una scelta etica e agronomica che riduce il consumo idrico, preserva la biodiversità del suolo e produce un olio extravergine biologico di qualità superiore, certificato ICEA.
Parlare di questo con agricoltori e tecnici corsi che affrontano sfide simili — siccità, cambiamenti climatici, salvaguardia del paesaggio rurale — è stato un confronto prezioso e arricchente.
Il Bosco Didattico Agrosilvae
La seconda tappa è stata nel Bosco Agrosilvae, i nostri 7 ettari di foresta mediterranea ai piedi della Serra Salentina. Un bosco che è molto più di un bosco: è un progetto di riforestazione e rigenerazione ecologica nato dopo la devastazione della Xylella fastidiosa, che in pochi anni ha abbattuto milioni di ulivi in Puglia.
Camminare tra le querce virgiliane, le orchidee selvatiche e i nuovi alberi piantati con le scuole e i volontari, ha dato ai nostri ospiti corsi una visione concreta di quello che significa ricostruire un ecosistema. Il bosco è oggi sede del programma Scuola in Bosco della Regione Puglia, spazio di educazione ambientale e corridoio ecologico per la fauna selvatica.
La rigenerazione del legno: dai vecchi ulivi ai nuovi tavoli
Una delle cose che ha colpito di più i nostri ospiti è stata la storia dei tavoli del locale Agrosì Cibo e Storie. Quei tavoli non sono stati comprati: sono stati costruiti con il legno degli ulivi caduti dopo la Xylella. Una scelta che trasforma una ferita in memoria, e la memoria in bellezza.
Rigenerare il legno degli ulivi perduti per creare gli arredi del locale dove oggi si degustano i prodotti biologici dell’azienda è un atto di rispetto profondo verso la terra e verso chi l’ha coltivata prima di noi.
Degustazione di cucina salentina biologica km0
La giornata si è conclusa a tavola — come si conviene nel Salento. I nostri ospiti hanno degustato piatti tipici della cucina salentina preparati interamente con ingredienti biologici a km0 prodotti dalla nostra azienda. Un modo concreto per far toccare con mano cosa significa filiera corta, produzione responsabile e cibo che racconta un territorio.
Perché accogliamo i progetti Erasmus+
Ce lo chiedono spesso: perché una piccola azienda familiare come la vostra si apre a delegazioni internazionali?
La risposta è semplice: perché i cambiamenti climatici non hanno confini. La siccità che colpisce il Salento è la stessa che colpisce la Corsica, la Spagna, la Grecia. Le domande che ci facciamo noi — come coltivare con meno acqua, come ricostruire la biodiversità, come produrre cibo di qualità in modo sostenibile — sono le stesse domande che si fanno gli agricoltori e i tecnici di tutta Europa.
Ed è proprio dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unite che trae ispirazione il nostro modo di lavorare. Ogni giorno cerchiamo di dare una risposta concreta a questi obiettivi:
- ☀️ Energia pulita e accessibile — uso consapevole delle risorse naturali, rifiuto dell’irrigazione artificiale intensiva
- ♻️ Consumo e produzione responsabili — filiera corta, ingredienti biologici km0, rigenerazione del legno
- 🌳 Vita sulla terra — riforestazione, corridoi ecologici, tutela della biodiversità post-Xylella
- 🌍 Lotta contro il cambiamento climatico — aridocoltura come risposta concreta alla crisi idrica mediterranea
- 🏘️ Comunità sostenibili — educazione ambientale, scuola in bosco, scambi culturali Erasmus+
Ospitare delegazioni europee come quella della Corsica significa portare questi valori fuori dai confini del Salento e costruire reti di collaborazione che possono fare la differenza.
Agrosì è aperta agli scambi culturali Erasmus+
Se stai leggendo questo articolo e fai parte di un’istituzione, un’università, un’associazione agricola o un ente che opera nell’ambito dei programmi Erasmus+, ti invitiamo a contattarci.
Siamo una famiglia, non una multinazionale. Ma proprio per questo possiamo offrire qualcosa di raro: un’esperienza autentica, a contatto diretto con la terra, con la natura e con le persone che quella terra la vivono ogni giorno.
Quello che offriamo:
- Visite guidate agli oliveti in aridocoltura biologica
- Escursioni nel Bosco Didattico Agrosilvae
- Degustazioni di olio extravergine biologico certificato ICEA
- Laboratori di cucina salentina con prodotti km0
- Incontri tecnici su agricoltura sostenibile, aridocoltura e riforestazione
- Confronto diretto con una famiglia che ha scelto di non arrendersi alla Xylella
📩 Scrivici: info@agrosi.it 📱 WhatsApp: +39 328 891 2212 🌐 www.agrosi.it
Agrosì — Azienda Agricola Biologica | Supersano (Lecce), Puglia 🫒 www.agrosi.it